Valutazione idoneità alla guida di veicoli

 

RINNOVO PATENTI

Il Dottor Moschella è un medico legale certificatore abilitato dal Ministero dei trasporti al rinnovo patenti.

Devi rinnovare la patente?

Prenota comodamente da casa tua presso lo Studio Medico del Dottor Moschella in Via Filadelfia 17 a Torino o il Venerdì in Corso Giolitti 30 a Cuneo.

Per rinnovare la patente di guida, è necessario:

  1. Prenotarsi on-line per la visita medico-legale presso lo studio o di Torino o di Cuneo sul sito www.rinnovopatenti.it
  2. Compilare il modulo di prenotazione on-line fornendo i dati necessari per il pagamento dei bollettini postali richiesti (€ 10,20 su ccp 9001 e € 16,00 sul ccp 4028).
  3. Portare una fototessera o inviarla per email in .jpg a giumos55@gmail.com insieme alla firma digitalizzata nello stesso formato.
  4. Presentarsi puntuali in studio per la visita, la compilazione dell’autocertificazione anamnestica e il controllo della vista, portando la patente e la carta d’identità valida.
  5. Pagare in studio € 75,00 (comprensivo dei bollettini anticipati) in contanti o con carta di credito o bancomat (in questo caso si applica una commissione di € 2,50).

E’ anche possibile pagare in proprio i due bollettini postali previsti ed arrivare in studio con le ricevute del pagamento effettuato. In tal caso verrà detratto dal totale l’importo già pagato.

Riceverai la nuova patente di guida, (non vengono più rilasciate le patenti cartacee o i bollini adesivi) per posta con una lettera assicurata (costo € 6,86 a carico del destinatario) che viene spedita dal Ministero dei trasporti entro 3-5 giorni lavorativi successivi alla visita. Occorre indicare un indirizzo di consegna in cui si è presenti per firmare l’assicurata. In caso di assenza è possibile lasciare una delega scritta a chi ritira o telefonare al numero verde indicato sul certificato provvisorio per conoscere tramite formato card POSTEL il giorno di consegna dell’assicurata. Nel frattempo potrai guidare con il certificato provvisorio che ti sarà rilasciato dal medico al termine della visita.

Lo studio del Dottor Moschella offre anche il servizio foto in sede al costo di € 5,00.

 

RILASCIO PATENTI

Il Dottor Moschella può rilasciare il solo certificato di idoneità necessario per presentare domanda in Motorizzazione o mediante autoscuola. E’ necessario portare una marca da bollo da € 16,00 una fototessera e se si portano gli occhiali la certificazione dell’ottico o dell’oculista che attesti il grado di correzione delle lenti indossate.

Guidare, considerando il traffico, le diverse condizioni meteorologiche, le condizioni delle strade italiane presuppone delle capacità psicofisiche di ottimo livello al fine di evitare incidenti o complicazioni secondarie. Per capacità psicofisiche si intendono: un alto livello di attenzione, riflessi pronti, ottima funzionalità degli arti superiori e inferiori, un’ottima integrità dell’apparato uditivo e visivo,una perfetta integrazione delle capacità cognitive e delle funzioni sensoriali. In particolare queste ultime sono fondamentali per poter ottenere l’idoneità alla guida da parte deL medico certificatore, preposto al rilascio o al rinnovo della patente di guida. La capacità visiva in tutte le età può essere ridotta per diversi fattori, quali la miopia, l’astigmatismo, l’ipermetropia, la ridotta capacità di discriminare i colori, la ridotta capacità di adattamento al buio e all’abbagliamento, la ridotta sensibilità al contrasto (percepire la minima differenza tra chiaro e scuro) o per alterazioni del campo visivo (inteso come l’ampiezza visiva massima che l’occhio è in grado di percepire guardando verso l’infinito). Infatti un soggetto può vedere bene senza necessità di occhiali, ma avere nel contempo un deficit del senso luminoso o un difetto campimetrico; un soggetto può portare gli occhiali per correggere un difetto visivo e avere una ridotta capacità accomodativa per vicino; un soggetto può essere affetto da una o più patologie della vista, o aver subito interventi a carico dell’occhio e avere un deficit visivo magari di cui non ha una esatta percezione.

Il problema principale che si viene costantemente a creare è che in generale la persona non ha un’esatta percezione della sua visione ed una discriminazione della qualità di come vede nella realtà: ad esempio il fatto di indossare un occhiale non rappresenta di per sé un “passaporto” per poter guidare perché magari l’occhiale che indossa non corregge bene il difetto visivo; o magari il paziente presenta una patologia visiva anche solo iniziale, che interferisce in qualche modo sulla qualità della visione globale: diventa pertanto importante approfondire la reale obiettività della vista del soggetto e l’assenza di eventuali patologie.

E’ consigliabile effettuare una visita oculistica ogni due anni fino all’età di 50 anni e una visita ogni anno sopra i 50 anni, al fine di valutare e certificare la quantità e la qualità della visione. La visita oculistica è d’obbligo nei pazienti monocoli funzionali (cioè che vedono con un solo occhio), nei pazienti operati (ad esempio alla retina), nei pazienti affetti da patologie sistemiche (il diabete, disturbi vascolari, pazienti che hanno problemi neurologici, o che assumono particolari medicinali per patologie autoimmuni ) e per i pazienti over 70.

L’aspettativa di vita in Italia è molto aumentata e diventa una necessità quasi primaria poter guidare anche a 80 anni, viste le ottime performance che si possono ancora avere a questa età, dove la guida è un requisito fondamentale per sentirsi giovani, liberi e indipendenti. La gestione di patologie oftalmologiche e lo sviluppo delle tecnologie chirurgiche consentono oggi di mantenere un’ottima visione addirittura senza occhiali anche in età avanzata. Pur tuttavia sono aumentate in modo statisticamente significativo le patologie legate all’età (70-90 anni), quali la maculopatia, il glaucoma e la cataratta.

La cataratta colpisce quasi tutti i soggetti over 60 anni, con un’incidenza di complicanze chirurgiche minimali e con la possibilità di eliminare la correzione di un difetto visivo mediante l’utilizzo di lentine intraoculari multifocali (il paziente vede bene da lontano, da vicino e a media distanza, che nella guida si traduce poter vedere bene il contachilometri, il cruscotto e i segnali stradali a distanza). Il glaucoma è una malattia più complicata e insidiosa, di difficile diagnosi, a meno di sottoporsi ad approfondita visita oculistica anche con esami strumentali: tale patologia infatti influenza in modo significativo la percezione dei colori, la sensibilità al contrasto, la capacità di adattamento al buio e all’abbagliamento ed il campo visivo: il soggetto può avere una buona visione per lontano ma un campo visivo alterato.

La maculopatia è la patologia più grave che colpisce un’alta percentuale della popolazione per una manifestazione degenerativa e/o circolatoria della retina: il paziente ne ha percezione, vede distorto e deformato, vede meno, non si sente più sicuro e presenta uno stato di confusione visiva con una ridotta capacità del senso di profondità. Le terapie sono molto avanzata, pur tuttavia una diagnosi precoce con esami specialistici elettrofisiologici mirati, consente una stadiazione ed inquadramento della patologia, un’esatta indicazione al trattamento medico e/o chirurgico con delle aspettative visive specifiche molto buone.

Alcuni esempi pratici:

- Per il rilascio o rinnovo della patente B è necessario possedere 10/10 complessivi con non meno di 2/10 per l’occhio che vede meno, con o senza correzione;

- Per il rinnovo della patente C,D,E è necessario possedere 14/10 complessivi con non meno di 5/10 per l’occhio che vede meno, con o senza correzione;

- In caso di soggetti monocoli funzionali, cioè che vedono con un occhio solo, il soggetto deve possedere almeno 8/10 nell’occhio superstite con la necessità, in caso di rinnovo patente, di eseguire degli accertamenti elettrofisiologici quali il campo visivo, la sensibilità al contrasto, la visione crepuscolare e la capacità di adattamento all’abbagliamento. Naturalmente tutti questi parametri devono essere normali per poter avere l’idoneità alla guida.

- In caso di pazienti affetti da diplopia (visione doppia) è necessario un ulteriore approfondimento, la valutazione ortottica, per valutare con lo specialista oculista la necessità di adoperare soluzioni per eliminare e contenere la diplopia durante la guida, come un occlusore o lenti prismatiche.

- I pazienti affetti da patologie come la retinopatia diabetica, il glaucoma, traumi cranici pregressi, disturbi vascolari cerebrali che provocano un restringimento del campo visivo devono rispettare determinate condizioni al fine di poter guidare (ad esempio non possono mettersi alla guida dopo il crepuscolo, non possono guidare in autostrada ecc) ed effettuare la visita di idoneità presso la Commissione Medica Patenti dell’ASL.

Per concludere la vista è a mio avviso il nostro bene più prezioso, visto che la utilizziamo tutto il giorno, per vedere al computer, per spostarci, leggere, guidare. E’ necessario conservarla al meglio effettuando dei "tagliandi" dallo specialista oculista per correggere quando necessario con occhiali o terapie gli scompensi che si possono creare, escludere possibili patologie complesse, che in alta percentuale, possono presentarsi e diventare un problema molto più grande.

La tecnologia, la diagnostica, gli occhiali, le lenti a contatto, la chirurgia hanno raggiunto oggi livelli incredibili, tanto da permettere delle ottime e costanti performance dei nostri occhi con una qualità della visione tale, da permetterci di vivere bene fino a tarda età.

Scarica di seguito il modulo per l'autocertificazione anamnestica

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